L’innovazione gestionale nella sanità pubblica

Sanità Digitale

L’innovazione gestionale nella Sanità pubblica

 

Il servizio sanitario regionale sta attraversando un periodo di grosso cambiamento con lo scopo di ottenere una maggiore trasparenza dell’azione amministrativa e permettere un controllo più agevole sull’efficienza e sull’efficacia delle decisioni adottate. A supporto di tale attività, è stato immediatamente chiaro il ruolo chiave dell’informatizzazione dei servizi tecnico-amministrativi, con risultati già evidenti: calano i tempi di ogni pratica amministrativa, si accelerano i pagamenti dei fornitori. Meno burocrazia realizza risparmi di tempo e denaro.

In questa video-intervista realizzata da Marco Lorusso per Digital4Trade in occasione del Microsoft Forum, Giuseppe Volta di EID approfondisce il tema dell’innovazione in ambito sanitario:

Lo sviluppo della Sanità Digitale secondo EID

 

ML: In Italia e nel mondo, la sanità pubblica sta cambiando profondamente grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali. Quando parliamo di sanità viene subito in mente un settore con delle punte di eccellenza ma anche delle grosse criticità. Ing. Volta, secondo la vostra esperienza, quali sono le best practices da seguire e su quali tecnologie puntare per mettere il turbo al sistema sanitario?

GV: In questo ambito, EID si occupa principalmente del software amministrativo. La gestione amministrativa non è un elemento percepito in maniera immediata dal cittadino, ma è comunque importante, anche perché l’azienda sanitaria italiana è un’organizzazione caratterizzata da un’elevata complessità normativa e amministrativa, così come gli altri enti pubblici. Per dare il nostro contributo noi seguiamo due linee guida: ottimizzazione e integrazione. Nelle Aziende Sanitarie il risparmio di tempo, anche nelle attività più elementari, diventa un vantaggio tangibile: la riduzione di una manciata di secondi in attività semplici e routinarie come la registrazione di una fattura, proiettato su numeri importanti come 100 mila fatture all’anno – che sono tutt’altro che un’eccezione – diventa un’ agevolazione percepibile. Questo aspetto è sempre più rilevante perché c’è in corso un processo di unificazione delle imprese sanitarie, che diventano sempre meno, sempre più grandi e che quindi gestiscono volumi sempre più importanti anche per quanto riguarda l’attività amministrativa.

L’integrazione è un presupposto dell’ottimizzazione. Il sistema informativo amministrativo delle aziende sanitarie di fatto deve dialogare e scambiare dati con molti software del livello regionale e nazionale, software delle banche, dei clienti e dei fornitori. Sostanzialmente è un hub che deve consentire uno scambio di dati estremamente automatizzato, per non diventare un collo di bottiglia del sistema.

La gestione integrata dei processi amministrativi

 

ML: Ing. Volta, vuole raccontarci cos’è NAVISAN e quali vantaggi abilita? Come abbiamo già detto, quello della Sanità è un settore potente, innovativo e importante per il nostro Paese, ma con grandi criticità. Da che parte si dirige il vostro impegno?

GV: NAVISAN è un ERP basato su Microsoft Dynamics NAV ma verticalizzato, cioè adattato per rispondere in maniera ottimale alle specifiche esigenze di uno specifico settore, in questo caso quello delle ASL. In cosa è stato modificato:

  • Controllo preventivo della spesa

Il processo di acquisto deve essere supportato in maniera diversa rispetto a quello delle aziende private. Le aziende sanitarie fanno molti acquisti, la cui gestione è soggetta a un controllo molto stringente e un budget molto rigido.

  • Rendicontazione delle spese

Le ASL sono obbligate a fornire ai livelli sovraordinati (regione o stato) una rendicontazione delle spese che ogni anno aumenta il livello di dettaglio. Ultimamente, al centro dei continui tentativi di ottimizzazione e riduzione, ci sono la spesa farmaceutica e la tempestività dei pagamenti, con nuove direttive a livello nazionale per garantire i pagamenti ai propri fornitori in tempi accettabili. Questi specifici indicatori concorrono alla valutazione della performance dirigenziale e alla sua misurazione.

  • Fattura elettronica PA

La fatturazione elettronica riguarda tutte le imprese che lavorano nella Pubblica Amministrazione. Quando parliamo di ASL, la fatturazione elettronica è importante nel ciclo attivo, ma pervasiva nel ciclo passivo, in quanto tutte le fatture passive arrivano in formato elettronico. Questo non ha comportato un semplice cambio di processo ma una vera ottimizzazione: non solo dematerializzazione, non solo riduzione della carta, ma una reale ottimizzazione dei processi. La fatturazione elettronica rappresenta certamente una leva per continuare su questa strada ed è un esempio riuscito in cui il pubblico riesce a essere una guida efficace che fornisce degli standard che si estendono al privato.

  • Approvvigionamento e logistica di farmaci e dispositivi medici

ASL e ospedali si trovano di fronte all’esigenza di fornire farmaci e apparecchiature nella maniera più tempestiva e semplice possibile. La strada più accessibile è quella di collocare il materiale in ogni reparto, ma questo comporta un’esplosione di scorte di magazzino, che invece si desidererebbe centralizzare. Il software è l’elemento che può aiutare a gestire queste esigenze contrastanti, cercando di impattare il meno possibile sul personale sanitario. Le caposala non devono fare le magazziniere!

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