Fatturazione Elettronica PA e B2B

La soluzione di EID per la fatturazione elettronica.

La soluzione di EID supporta la creazione di fatture elettroniche nel corretto formato e nel pieno rispetto della normativa e beneficia di oltre 45 anni di esperienza nella Pubblica Amministrazione, oltre che nel settore privato.

Nativamente integrata con l’ERP Microsoft Dynamics NAV (Navision), permette anche l’interfacciamento con qualsiasi programma gestionale in dotazione ed è compatibile con tutti i maggiori provider di conservazione sostitutiva (InfoCert, Faber System…)

Cosa significa fatturare elettronicamente?

Nella Pubblica Amministrazione.

Dal 31 marzo 2015 si estende a tutte le Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di fatturazione elettronica, relativo alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dalle imprese. Anche gli Enti locali non possono più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea, così come già fanno i Ministeri, le agenzie fiscali ed gli enti nazionali di previdenza e assistenza che utilizzano la fatturazione elettronica già dal 6 giugno 2014.

I fornitori delle amministrazioni pubbliche si trovano quindi a dover gestire il ciclo di fatturazione esclusivamente in formato elettronico, nelle fasi di emissione, trasmissione e conservazione del documento.

Questa novità normativa comporta per l’amministrazione pubblica una serie di vantaggi:

  • rilevanti risparmi economici;
  • maggiore trasparenza sui fornitori e sulla loro posizione fiscale;
  • monitoraggio della spesa pubblica.

I risparmi sono complessivamente stimati in svariati miliardi di euro. Le specifiche tecniche sono disponibili sul sito: www.fatturapa.gov.it

L'ULSS 2 Marca Trevigiana ha scelto Fattura PA di EID per le imprese della Pubblica Amministrazione

Il progetto ha ricevuto anche il premio dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione per la categoria “Aziende Sanitarie Locali”.

Tra imprese private.

Il 2 settembre 2015 è entrato in vigore il decreto legislativo sulla trasmissione telematica delle operazioni IVA, che rende possibile utilizzare la fatturazione elettronica anche tra privati. Il decreto prevede, in via opzionale, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’invio telematico all’Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture (e relative variazioni), emesse e ricevute, anche mediante Sistema di Interscambio.

I vantaggi, per chi aderisce, sono il venire meno degli obblighi di comunicazione relativi al cosiddetto “spesometro” e alle “black lists” e i contratti di leasing. Inoltre, chi aderisce beneficerà di rimborsi IVA più veloci.